Prato, sinonimo della civiltà laniera, patria di imprese che tramandano al mondo la cultura del filato.

L'azienda della famiglia Querci è attiva dal 1886 e nel 1947 Rodolfo Querci, proseguendo la tradizione tessile, fonda il Lanificio dell'Olivo, orientando la produzione verso la realizzazione di filati pettinati lanieri.
Attorno alla metà degli anni '50 Rodolfo Querci propone la vera svolta dei filati speciali dando un impulso nuovo a tutto il settore, realizzando la garzatura del "Bouclé" di Mohair, tutto nodini e piccoli occhielli.
Inizia così l'avventura di un modo pratese di inventare la maglia.
Successivamente la creazione di tanti originali e apprezzatissimi filati hanno segnato un punto di riferimento per tutto il settore.

Ed è grazie all'esperienza, in particolare maturata durante l'ultimo ventennio, che il Lanificio dell'Olivo domina oggi la scena con i filati da maglieria e da tessitura. Filati di carattere, perché creati con tecnologie esclusive che scaturiscono da uno stretto rapporto fra automazione e manualità.

Filati unici, perché al Lanificio dell'Olivo anche i più potenti e precisi macchinari computerizzati continuano ad essere diretti con abilità e l'intuito dell'artigiano.